La configurazione di un ponte ripetitore Hytera (come i modelli RD985 o RD625) per connettersi a un server IPSC2 della rete DMR+ si effettua tramite il software di programmazione Hytera CPS. Il ripetitore deve essere configurato in modalità Slave, poiché il server IPSC2 di destinazione sarà Master della rete.
Configurazione Parametri di Rete (IP)
Aprire il CPS Hytera, navigare nel menu Conventional > General Setting > Network e impostare i parametri per l'interconnessione:
Connect Configuration
Connect Configuration
Parametro Hytera CPS Valore da impostare Note
Repeater Type Slave Il server IPSC2 agisce sempre da Mater
Jitter Buffer Lenghth 2 (o 5) Ottimizza la stabilità del flusso audio
Network Authentication Key Lasciare vuoto, rimuovere eventuali asterischi
Mater IP 145.239.75.155 Inserire l'IP del server IPSC2
Mater UDP Port 62005 Porta standard di scolto per i ripetitori Hytera sui server IPSC2
IP Connect Networking UDP Port 62005 Porta locale del ripetitore per il transito dati
P2P Firewall Open Timer 6 Mantiene aperta la sessione NAT sul router
Voice & Data Service ON (o YES) Abilita il passaggio della fonia digitale e dei dati
Voice & Data Port 62006 Porta per lo streaming di voce e dati
RDAC ON Abilita la diagnostica remota (opzionale)
RDAC UDP Port 62007 Porta dedicata alla diagnostica remota
Mater Domain Name OFF Attivare solo se si usa un indirizzo testuale al posto dell'IP
Domain Names ipsc2.dig-italia.it Se attivato, inserire il DNS del server IPSC2
Impostazioni dei Canali e Slot (CPS)
Spostarsi nella sezione dei canali digitali e verificare la corretta assegnazione dell'ID DMR del ripetitore (composto da 6 cifre per i ponti), che deve corrispondere esattamente a quello registrato e autorizzato sul server di destinazione
Prima di connettere il ripetitore, è necessario contattare i gestori della rete (ad esempio tramite i canali di supporto ufficiali di DIG-ITALIA) per far mappare l'ID del ripetitore, definire quali TalkGroup (TG) o Reflector attivare in modo statico e abilitare l'account sul server. Una volta salvata la configurazione sul ripetitore e abilitato l'ID sul server, il flusso risulterà visibile nella dashboard dell'IPSC2.
NOTA
Queste istruzioni sono basate sulla documentazione teorica e non sono state verificate tramite test pratici sull'hardware.
I feedback basati su prove effettuate direttamente con il ripetitore sono ben accetti